Il servizio di Consulenza finanziaria indipendente rivolto alla clientela al dettaglio e professionale rappresenta il core business di Assiteca SIM. Il processo di investimento è fondato sull’applicazione della metodologia del Value Investing e tutte le analisi sulle singole società oggetto di studio sono svolte internamente dal team di consulenza nel pieno rispetto del principio dell’assunzione diretta di responsabilità nei confronti della clientela.

Attraverso la metodologia del Value Investing si determina il valore sottostante di un business oggetto di analisi per poi acquistarlo solo a un considerevole sconto rispetto al suo valore intrinseco, indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine dei prezzi di mercato.

Quello che distingue chiaramente il servizio di Consulenza dall’attività svolta dall’industria del risparmio gestito è che il cliente è al centro del processo di investimento, in quanto ha una relazione personalizzata con il consulente e non subisce alcuna pressione commerciale legata alla vendita di prodotti.

Uno dei principi fondamentali dell’offerta di Assiteca SIM è che oggetto dei suggerimenti possano essere solo singoli titoli e mai prodotti finanziari, al fine di evitare a monte qualsiasi potenziale conflitto d’interesse. Il cliente, infatti, tipicamente paga sulla compravendita di quote di fondi comuni di investimento una commissione di gestione e commissioni di negoziazione spesso elevate a causa del turnover di portafoglio, delegando a uno o più gestori l’acquisto di titoli senza disporre di informazioni aggiornate sulla reale allocazione dei propri risparmi (l’unica informazione disponibile sull’estratto conto è la quota del fondo, ma non la composizione del portafoglio).

Il cliente riceve dal team di consulenza i consigli e le raccomandazioni relativi a singoli investimenti e/o alla ripartizione ottimale degli stessi all’interno del suo portafoglio (asset allocation).

Tali suggerimenti, una volta recepiti, saranno comunicati dal cliente al proprio intermediario (Banca, SIM) per l’esecuzione degli ordini sui mercati finanziari.

Il fatto che sia il cliente ad acquistare direttamente i titoli sul proprio conto corrente fornisce, infine, al cliente stesso l’assoluta trasparenza e il totale controllo dei propri investimenti, giorno dopo giorno.

La gestione del rapporto rischio/rendimento del portafoglio è una delle fasi più delicate del processo di investimento.

Va osservato che occorre innanzitutto predefinire il profilo di rischio/rendimento di ciascun cliente attraverso la sottoscrizione di un questionario ai fini della valutazione dell’adeguatezza alla prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti che consenta di definire per ciascun cliente gli strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati e OTC che potranno essere oggetto di consulenza finanziaria in riferimento al punteggio ottenuto.

Una volta classificato ciascun cliente in funzione del suo grado di adeguatezza, l’obiettivo è quello di predeterminare con regole molto accurate i paletti entro i quali sia possibile orientare la costruzione del portafoglio.

La basilare differenza tra titoli a sconto (margine di sicurezza) e titoli a premio rispetto al loro valore intrinseco, indipendentemente dalle fasi di mercato, è la chiave fondamentale che spiega la creazione permanente di valore da parte degli investitori che applicano le suddette tecniche di investimento.

Una variabile chiave del successo del servizio di Consulenza finanziaria indipendente svolto presso Assiteca SIM riguarda la trasparenza dei costi; è prevista infatti una commissione di consulenza calcolata sul controvalore del patrimonio/portafoglio oggetto di consulenza rilevato alla data di inizio rapporto e rettificato dagli eventuali successivi incrementi o decrementi dello stesso, e una commissione di performance calcolata con cadenza semestrale, fatturando il relativo importo successivamente al secondo e all’ultimo trimestre solare dell’anno o, nel caso di recesso, all’atto della chiusura del rapporto; quest’ultima è pari al 20% del rendimento ottenuto dal patrimonio/portafoglio oggetto di consulenza superiore al 2% netto su base semestrale, e più precisamente, la commissione di performance matura solo nell’ipotesi in cui il rendimento ottenuto dal patrimonio/portafoglio oggetto di consulenza sia superiore al 2% semestrale, al netto della commissione di consulenza e delle commissioni di negoziazione sugli strumenti finanziari.

Questo meccanismo di calcolo rende di fatto il servizio di Consulenza nel pieno interesse del cliente, in quanto commissioni di negoziazione “competitive” rendono più facile il raggiungimento degli obiettivi di performance.

La commissione di performance è calcolata in riferimento al patrimonio/portafoglio medio di periodo oggetto di consulenza (money weighted rate of return).

Si applica il principio dell’high-water mark, ovvero, nel caso di performance semestrale negativa del patrimonio/portafoglio in consulenza, nei semestri successivi la commissione di performance non si applica ed è sospesa finché non sia raggiunto il rendimento positivo e superiore al 2% rispetto al patrimonio inizialmente conferito relativo al semestre chiuso in perdita.