Nel weekend del 22 febbraio scorso, a un mese circa dalla comparsa dell’epidemia in Cina, sono improvvisamente emersi in Italia i primi casi di contagio del nuovo ceppo di coronavirus,

che hanno portato il Governo a prendere una serie di provvedimenti restrittivi.

In un periodo di emergenza, dove panico e paura si diffondono con più facilità, la cattiva informazione e le cosiddette fake news provenienti dalla rete hanno avuto il sopravvento sulle reali informazioni, generando allarmismo e confusione nella popolazione e alimentando la speculazione sui mercati finanziari.

Gli analisti economici e i politici di tutto il mondo si interrogano sulla circostanza che l’impatto negativo del nuovo coronavirus sull’economia globale possa essere di lungo termine o di breve-medio termine.

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