Nello svolgimento del servizio di Gestione di portafogli l’approccio dei risparmiatori all’investimento può essere di tipo partecipativo, ossia di soggetti che preferiscono entrare nel merito delle scelte e dell’allocazione del loro portafoglio, o di tipo delegante, cioè riferito a soggetti che preferiscono demandare le scelte e le decisioni al gestore al quale affidano il proprio patrimonio, vincolandolo entro precisi parametri di rischio-rendimento.

L’offerta comprende cinque linee di gestione standardizzate e  linee di gestione personalizzate.
Per tutte le linee di gestione viene adottata la metodologia del Value Investing.

Le linee di gestione standardizzate sono le seguenti:

  • Linea di gestione “Value conservativa”, che prevede prevalentemente l’utilizzo di titoli di debito (obbligazioni) e una leva finanziaria massima pari a 1. I titoli di debito sono classificati in funzione del rating degli emittenti e sono previsti dei limiti minimi e massimi di investimento per categorie di rating e all’utilizzo delle valute. Lo strumento di valutazione del rischio è la Volatilità ex-ante di portafoglio.
  • Linea di gestione “Value bilanciata 30”, che prevede l’utilizzo congiunto di titoli rappresentativi capitale di rischio (azioni) e di debito (obbligazioni) e una leva finanziaria massima pari a 1. Sono posti dei limiti all’investimento in azioni (massimo 30%) e degli ulteriori limiti in funzione dei rating degli emittenti (titoli di debito), del grado di liquidità dei titoli azionari e all’utilizzo delle valute. Lo strumento di valutazione del rischio è la Volatilità ex-ante di portafoglio.
  • Linea di gestione “Value bilanciata 60”, che prevede l’utilizzo congiunto di titoli rappresentativi capitale di rischio (azioni) e di debito (obbligazioni) e una leva finanziaria massima pari a 1. Sono posti dei limiti all’investimento in azioni (massimo 60%) e degli ulteriori limiti in funzione dei rating degli emittenti (titoli di debito), del grado di liquidità dei titoli azionari e all’utilizzo delle valute. Lo strumento di valutazione del rischio è la Volatilità ex-ante di portafoglio.
  • Linea di gestione “Value azionaria”, che prevede l’utilizzo prevalente di titoli rappresentativi capitale di rischio (azioni) e una leva finanziaria massima pari a 1. Sono posti dei limiti di investimento in funzione del grado di liquidità dei titoli azionari e all’utilizzo delle valute. Lo strumento di valutazione del rischio è la Volatilità ex-ante di portafoglio.

  • Linea di gestione “Value Tesoreria”, che è principalmente rivolta alle aziende e ha l’obiettivo di preservare la liquidità attraverso strumenti monetari e obbligazionari investment grade con una duration media complessiva non superiore a 2,5 anni. Al realizzarsi di condizioni favorevoli di mercato, è previsto l’utilizzo di Time deposit denominati in euro fino a un massimo del 50% del patrimonio.
    Lo strumento di valutazione del rischio è la Volatilità ex-ante di portafoglio.

Per quanto riguarda le linee di gestione personalizzate, ovvero quelle in funzione delle esigenze specifiche della clientela, le caratteristiche sono le seguenti:

  • Leva finanziaria massima pari a 1.
  • Scelta da parte del cliente della percentuale massima di titoli rappresentativi il capitale di rischio (azioni) e di titoli di debito (obbligazioni).
  • Limiti di investimento prefissati in funzione del rating degli emittenti (titoli di debito) e del grado di liquidità dei titoli azionari.
  • Limiti all’utilizzo delle valute oggetto degli investimenti.
  • Lo strumento di valutazione del rischio è la Volatilità ex-ante di portafoglio.

È prevista l’applicazione di una commissione di gestione massima dell’1,5% in funzione del profilo di rischio selezionato dal cliente (commissione progressivamente crescente passando dal profilo conservativo a quello azionario) sia per le linee di gestione standardizzate che personalizzate.