Articolo a cura di Roberto Russo

Oggi, 4 gennaio 2016, è una giornata storica per Piazza Affari, in quanto all’apertura delle contrattazioni sono state negoziate per la prima volta le azioni “Ferrari” scorporate dal gruppo Fiat Chrysler (FCA). 
Per effetto di tale operazione, da questa mattina la partecipazione di FCA in Ferrari (80%) è valorizzata separatamente in borsa attraverso l’assegnazione di 1 nuova azione Ferrari ogni 10 azioni FCA detenute alla data del 30 dicembre 2015.
Pertanto, il prezzo dell’azione FCA ha subito una riduzione dettata proprio dall’uscita della casa di Maranello dal perimetro del gruppo.

Per calcolare il prezzo di raccordo, ovvero il prezzo di indifferenza finanziaria del titolo FCA tra la chiusura del 30 dicembre e l’apertura di oggi, occorre dividere per 10 il prezzo di chiusura del titolo Ferrari dell’ultimo giorno di quotazione a Wall Street convertito in euro (44,2 euro) e sottrarre questo valore dall’ultimo prezzo di chiusura del 2015 del titolo FCA (12,92 euro).
Pertanto, chi possiede 10 azioni FCA al prezzo di 12,92 euro per un controvalore di 129,2 euro al 30 dicembre 2015, questa mattina si è trovato come posizione equivalente di “raccordo” la seguente posizione:
– 10 azioni FCA al prezzo di 8,5 euro (12,92 – 4,42) per un controvalore di 85 euro
– 1 azione Ferrari al prezzo di 44,2 euro.

Il controvalore totale delle due posizioni, dato dalla somma di 85 euro (azioni FCA) più 44,2 euro (azione Ferrari), è pari a 129,2 euro ed è esattamente uguale al controvalore della posizione in FCA del 30 dicembre antecedente all’operazione di scorporo.
Pertanto, il prezzo di raccordo delle azioni Fiat Chrysler di questa mattina all’apertura delle negoziazioni è stato di 8,5 euro.

Dal punto di vista meramente tecnico, l’assegnazione fisica delle azioni Ferrari avverrà il 6 o il 7 gennaio a seconda che i titoli FCA siano detenuti presso Montetitoli o altrove, per cui il primo giorno di quotazione regolare delle azioni Ferrari assegnate nell’ambito della separazione sarà pertanto venerdì 8 gennaio.